0961.963832 320.6650655 info@operacalabresepellegrinaggi.it

Login

Sign Up

After creating an account, you'll be able to track your payment status, track the confirmation and you can also rate the tour after you finished the tour.
Username*
Password*
Confirm Password*
Nome*
Cognome*
Email*
Telefono*
Paese*
* Creating an account means you're okay with our Terms of Service and Privacy Statement.

Already a member?

Login
0961.963832 320.6650655 info@operacalabresepellegrinaggi.it

Login

Sign Up

After creating an account, you'll be able to track your payment status, track the confirmation and you can also rate the tour after you finished the tour.
Username*
Password*
Confirm Password*
Nome*
Cognome*
Email*
Telefono*
Paese*
* Creating an account means you're okay with our Terms of Service and Privacy Statement.

Already a member?

Login

Albania e Macedonia

0
PARTENZA DA LAMEZIA
Quota€1,090
PARTENZA DA LAMEZIA
Quota€1,090
27 giugno 2020
Available: 50 seats
Stanza 1 :
Stanza 1 :
* Please select all required fields to proceed to the next step.

Prenota Ora

Aggiungi alla lista dei desideri

Adding item to wishlist requires an account

68

DIFFICOLTA’ ITINERARIO

 

Itinerari che potrebbero interessarti

Mosca e San Pietroburgo

Mosca e San Pietroburgo

Portogallo: Sulle tracce dei Templari

Hai una domanda?

Non esitare a contattarci. Il nostro staff è a disposizione per dare una risposta a tutte le tue domande.

0961.963832 – 320.6650655

info@operacalabresepellegrinaggi.it

Iscriviti alla Newsletter

I vantaggi per te
Offerte
Esclusive
Last
Minute
Priorità
Sulle Novità


  • 8 Giorni
  • Dal 27 Giugno al 4 Luglio
  • Voli di Linea Alitalia da Lamezia (via Roma)
  • Albania e Macedonia
  • 1 bagaglio da stiva e 1 a mano
  • Hotel 3/4 stelle
  • Supp. Singola € 140,00
  • Trattamento come da programma
  • Guide locali in Italiano
  • Accompagnatore Tecnico
  • Quote bambini su richiesta
Sulla rotta dei Balcani

Un percorso tra storia e bellezze naturali nel cuore dell’Europa orientale, tra Albania e Macedonia, paesi giovani ed emergenti incastonati nella meravigliosa cornice dei Balcani. Il nostro itinerario inizierà nella vivace e caotica Tirana, la capitale proiettata al futuro, oggi il cuore pulsante d’Albania. Saremo pronti a varcare il confine alla scoperta del piccolo stato della Macedonia, visitando Ocrida ed il suo bellissimo lago, sul quale si affacciano le suggestive chiesette ortodosse, prima di proseguire per Bitola ed il sito archeologico di Heraclea. Scopriremo la capitale macedone Skopje, una delle mete più multiformi  d’Europa, nonché città natale di Madre Teresa di Calcutta. E poi di nuovo in Albania con la perla UNESCO di Berat, la città-museo dalle bianche case in stile ottomano situate lungo i fianchi della collina che le hanno valso l’appellativo di “città dalle mille finestre”. Apollonia, le cui vestigia si levano in un contesto naturale mozzafiato. Saremo rapiti dall’elegante e antichissima Scutari; dalla storia della cittadina medievale di Kruya, città natale del patriota albanese Skanderbeg che qui fondò la Lega di Lezha. Concluderemo il tour con Durazzo la bizantina. Tutto questo, ci sorprenderà per bellezza ed interesse svelando ciò che a lungo non abbiamo saputo immaginare.

Programma

1° GiornoLamezia - Roma - Tirana

Incontro dei Sig.ri partecipanti presso l’aeroporto di Lamezia Terme. Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo di linea (via Roma) per Tirana. All’arrivo incontro con la guida locale ed inizio della visita di Tirana, cuore e capitale dell’Albania con i suoi monumenti principali: la Moschea Ethem Bey (esterno), il centro culturale e il quartiere degli affari, la piazza Madre Teresa, costruita durante l’occupazione italiana nella seconda guerra mondiale, caratterizzata da un’evidente architettura mussoliniana, il monumento dedicato a Skenderbeg – Il Principe Gjerg Kastrioti (1405-1468) che guidò la rivolta contro l’occupazione ottomana e si guadagnò il titolo di “Protettore del cristianesimo”. Visita dell’Università di Tirana e della Casa della Cultura, la cattedrale cattolica di San Paolo (Katedralja e Shen Palit) costruita nel 2001 in stile moderno con finiture triangolari e vetrate raffiguranti Papa Giovanni Paolo II e Madre Teresa di Calcutta, la Chiesa cattolica Sacro Cuore (Kisha Katolike Zemra e Krishtit) Proseguimento per l’hotel, sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

2° GiornoTirana - Ocrida (140 Km.)

Dopo colazione, partenza verso la Macedonia entrando dalla frontiera albanese-macedone, sul lago di Ocrida. Visita di Ocrida: si tratta di una delle più belle e affascinanti città della penisola balcanica, dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Situata sulla riva orientale dell’omonimo lago, si caratterizza per le case ottomane, stradine lastricate, chiesette ortodosse, piazzette nascoste. Pranzo in corso di escursione. Si visitano: la Cattedrale di Santa Sofia eretta nel 1037-1056 con interessanti affreschi del XIV secolo, la chiesa di S. Bogorodica Perivlepta del 1259 con forme bizantine e la chiesa dei Ss. Costantino ed Elena (esterno) della seconda metà del XIV secolo. Visita del Monastero di San Pantaleone (esterno) a Plaosnik. Al termine visita della Chiesa San Giovanni Kaneo (esterno) simbolo di Ocrida. Sistemazione in hotel. Cena in ristorante tipico. Pernottamento.

3° GiornoOcrida - Heraclea - Bitola (72 Km.)

Prima Colazione. Partenza per Bitola per visitare l’antica città romana di Heraclea, fondata da Filippo II, il padre di Alessandro il Grande, verso la metà del IV secolo a.C. Tra i resti più interessanti del sito si possono ammirare: le terme, il colonnato, l’anfiteatro, i resti delle due basiliche, entrambe con gli splendidi e coloratissimi mosaici (V secolo a.C.) raffiguranti figure geometriche quali alberi, uccelli, fiori ed animali. Visita a Bitola – conquistata dai Turchi nel 1382, la città assunse il nuovo nome di “Monastir”. Delle decine e decine di moschee costruite dai Turchi durante la loro dominazione, ne rimangono circa una dozzina; la più bella è la cinquecentesca Isak Dzamija, così chiamata perché venne costruita a spese di un ricco mercante di nome Isacco. Passeggiata lungo la via “dei Consolati”. Visita alla chiesa di San Dimitrija. Pranzo tipico presso una famiglia locale a Bitola. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

4° GiornoBitola - Stobi - Skopje (175 Km.)

Dopo colazione, partenza per la città romana di Stobi. Situata lungo la via Axia, era una delle più grandi città romane presenti nella regione. Attualmente sono stati riportati alla luce circa 15 ettari. Il percorso segue le antiche pavimentazioni stradali circondate dalle fondamenta dei muri degli edifici pubblici, delle abitazioni, dei bagni pubblici e di alcune chiese. Alla fine si arriva all’anfiteatro (secolo II) ed alla basilica e il battistero, completamente pavimentato con mosaici estremamente interessanti. Proseguimento per Skopje e visita guidata della città natale di Madre Teresa: la Chiesa di S. Clemente, la Moschea di Mustafà Pasha, la Fortezza Kale di Skopje, la Chiesa dell’ascensione Spas con l’incredibile iconostasi alta sei e lunga dieci metri, realizzata interamente con l’intaglio dai fratelli Filipovski tra il 1819 – 1824. Pranzo in corso di escursione. Visita del centro della capitale dove nacque Madre Teresa nel 1910 e visse sino al 1928. Visita del Memoriale dedicato a Madre Teresa costruito nel luogo della vecchia chiesa cattolica dove Madre Teresa fu battezzata. Nel pomeriggio visita dell’antico quartiere musulmano, una volta il cuore della città antica, del monastero St.Panteleimon. Cena in ristorante tipico accompagnati dai suonatori della tambura (tipico strumento a corda diffuso nei balcani). Sistemazione in hotel. Pernottamento.

5° GiornoSkopje - Tetovo - Berat (320 Km.)

Prima colazione. Partenza per Tetovo. Visita della Moschea Dipinta costruita nel XVII sec. conosciuta anche come Moschea Aladzha. Questo autentico gioiello dell’arte islamica fu costruito nel 1459 con le donazioni di due nobildonne musulmane – Hurshida e Mensure, la cui tomba si trova all’interno del giardino. La moschea si presenta a forma di cubo, interamente decorata sia all’esterno che all’interno con motivi floreali e geometrici. Gli affreschi e i decori in legno, tutti in ottime condizioni, risalgono al 1833 quando l’edificio fu ricostruito ed ampliato da Abdurahman Pasha. Pranzo in corso di escursione. Proseguimento per Berat. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

6° GiornoBerat - Apollonia - Ardenica - Tirana (186 Km.)

Prima colazione. Visita di Berat, un raro e ben conservato esempio di città ottomana, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, soprannominato “la città con 1001 finestre”. Scopriremo la fortezza costruita sul fiume Ossum. Visita al Museo Onufri – uno dei più belli del paese, ospitato nella chiesa della Dormizione della Vergine, con splendide icone a dominanza rossa – e poi il Museo Etnografico situato in una casa tradizionale che espone l’arte della vita Albanese nel XIV secolo. Pranzo in corso di escursione. Proseguimento per Apollonia. Visita dell’antica città, fondata intorno al 600 a.C dai Greci che deve il suo nome al dio Apollo. Il sito è stato riscoperto dal francese Leon Rey tra il 1923 e il 1938. Il sito è ben conservato: la biblioteca, l’Odeon, i suoi portici, il tempio di Artemide, le sue agorà, il monastero – oggi museo archeologico. Visita di Ardenica, dove l’omonimo monastero perfettamente restaurato, oggi considerato uno dei monumenti ortodossi più belli e importanti dell’Albania. In serata arrivo a Tirana. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

7° GiornoTirana - Scutari - Kruja - Tirana (222 Km.)

Prima colazione. Partenza per Scutari., Visita della città, del grand bazar, Castello di Rozafa. Proseguimento per Kruja, capitale del primo stato albanese autonomo creato nel 1190. Tour della città con l’imponente castello, la moschea, il vecchio bazar e il museo Skanderbeg. Pranzo in corso di escursione. Rientro a Tirana. Cena in ristorante. Pernottamento.

8° GiornoTirana - Durazzo - Roma - Lamezia

Prima colazione. Trasferimento a Durazzo per la visita della città, secondo centro dell’Albania dopo la capitale Tirana. Fondata nel VII secolo a.C. rappresentò il più antico porto greco –romano del Paese, da qui iniziava la famosa Via Ignazia che collegava le due capitali dell’Impero, Roma e Costantinopoli. Pranzo in corso di escursione. Proseguimento per l’aeroporto. Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo di linea (via Roma) per Lamezia Terme.

N.B.Il programma è soggetto a variazioni per esigenze organizzative o per gli operativi dei voli.

Dettagli

Aeroporto di Partenza e Arrivo

Aeroporto di Lamezia Terme (Visualizza sulla Mappa)

Operativo Voli

27/06/20:
Lamezia 6:30 – Roma 7:40
Roma 09:25 – Tirana 10:50

04/07/20:
Tirana 15:45 – Roma 17:10
Roma 21:50 – Lamezia 23:00

Ritrovo/Convocazione

Fare riferimento al foglio di convocazione

La Quota Comprende

  • Volo di linea Alitalia in classe turistica Lamezia/Tirana/Lamezia (via Roma) compreso di tasse carburante
  • Bagaglio da stiva (23 Kg.) e a mano ( 8 Kg.)
  • Sistemazione in hotel 3/4 stelle con trattamento di pensione completa (dalla cena del primo giorno al pranzo dell’ultimo giorno)
  • Trasferimenti in bus riservato per l’intero itinerario
  • Guida parlante italiano per l’intero tour
  • Ingressi menzionati
  • Accompagnatore tecnico Lakinion Travel
  • Assicurazione medico/bagaglio
  • Zainetto e materiale di cortesia

La quota non comprende

  • Mance
  • Bevande ai pasti
  • Eventuale tassa di soggiorno
  • Extra di natura personale
  • Polizza contro le penalità di annullamento (facoltativa) - da stipulare all’atto dell’adesione, il premio corrispondente è pari al 4,3% della quota totale di partecipazione.
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

Documenti da scaricare

Informazioni Utili

DOCUMENTI:
Carta d’identità valida per l’espatrio senza timbro di rinnovo o passaporto in corso di validità. Per chi fosse in possesso di carta d’identità cartacea o elettronica con timbro o foglio di proroga, consigliamo vivamente di rifare il documento in quanto potrebbero verificarsi respingimenti al momento della partenza. Per i minori: a decorrere dal 26 giugno 2012, per l’attraversamento delle frontiere, tutti i minori italiani dovranno essere muniti di documento di viaggio individuale (passaporto oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, carta d’identità valida per l’espatrio o altro documento di viaggio equipollente). Al fine di agevolare l’espatrio dei cittadini in questione e sventare il pericolo di espatri illegali degli stessi per conto di terzi, dal 2010 è prevista la possibilità di chiedere, agli Uffici competenti a rilasciare il documento, che i nomi dei genitori vengano riportati sul passaporto. Qualora tale indicazione non dovesse essere presente, prima di intraprendere il viaggio si consiglia di munirsi di un certificato di stato di famiglia o di estratto di nascita del minore da esibire in frontiera qualora le autorità lo richiedano. Si ricorda che ai sensi della Circolare 1 del 27 gennaio 2012 del Ministero degli Interni “la carta d’identità valida per l’espatrio rilasciata ai minori di età inferiore agli anni quattordici può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci. Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare a condizione che viaggino accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci oppure che venga menzionato sul passaporto, o su una dichiarazione di accompagnamento rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione ai sensi dell’articolo 3, lettera a) della legge 21 novembre 1967, n. 1185, e vistata da un’autorità competente al rilascio (Questura in Italia, ufficio consolare all’estero), il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati. La nostra organizzazione non si assume alcuna responsabilità per negato imbarco, la validità dei documenti d’identità è a carico esclusivo del singolo passeggero. In ogni caso prima della partenza, consigliamo vivamente di visionare sul sito web www.viaggiaresicuri.it la normativa completa e aggiornata inerente la documentazione necessaria per recarsi all’estero.

BAGAGLIO:
A bordo è consentito un solo bagaglio a mano che non superi i 8 Kg di peso e la cui somma (altezza, lunghezza e profondità) non superi i 115 cm. Nel bagaglio a mano non devono essere trasportati liquidi e oggetti taglienti, possono essere inseriti nel bagaglio da spedire che non deve superare i 23 Kg. Sono considerati oggetti taglienti: forbicine, pinzette e limette per unghie. Sono considerati liquidi: dentifricio, creme, saponette, mascara ecc… I medicinali, anche se liquidi, potranno essere portati a bordo se accompagnati da ricetta medica. Chi volesse portare nel bagaglio a mano liquidi dovrà attenersi scrupolosamente alle norme per il trasporto dei liquidi: I liquidi dovranno essere contenuti in singoli recipienti con capacità massima di 100 ml ciascuno. Dovranno essere trasportati in buste di plastica trasparenti e richiudibili della capacità massima di 1 litro per passeggero. (Massimo 10 bottigliette da 100 ml ognuna ).

TELEFONO:
Prefisso 00355 per chiamare in Albania dall’Italia. Prefisso 00389 per chiamare in Macedonia dall’Italia. I costi per i telefoni cellulari variano a seconda del proprio gestore telefonico.

CLIMA E ABBIGLIAMENTO:
L’Albania ha un clima mediterraneo, molto mite soprattutto lungo la costa ionica, con inverni freddi e temperature anche sotto zero durante la notte. Alcune piogge nel tardo autunno e in primavera si alternano a molti giorni di sole durante tutto l’anno, con caldo intenso d’estate, soprattutto nelle città, dove a luglio si possono raggiungere i 40°C. Ottimo periodo per i tour sono la primavera e l’autunno, mentre per chi ama il mare la costa sud permette di godere di una vacanza prolungata anche a settembre ed ottobre. La Macedonia del Nord ha un clima continentale con estati calde e inverni freddi. Il clima è un po’ più mite nel sud-est del Paese. Le precipitazioni non sono abbondanti. Il periodo migliore per visitare il Paese va da maggio a settembre considerando però che l’estate può essere torrida. Consigliamo pertanto, indipendentemente dalla stagione, di portare un capo pesante, un impermeabile, un ombrello e scarpe comode.

FUSO ORARIO:
Stesso fuso orario dell’Italia

VALUTA:
La moneta albanese è il Lek (ALL), con un cambio abbastanza stabile ora di 122 LEK per 1 € (al 20/11/2019). In Macedonia la moneta è il Dinaro Macedone con un cambio abbastanza stabile ora di 61 MKD per 1 € (al 20/11/2019). Si può prelevare valuta locale ai bancomat o presso altri sportelli automatici. Le principali carte di credito vengono utilizzate in città. Molti negozi e hotel accettano pagamenti in euro.

LINGUA:
L’albanese è una lingua indoeuropea con molte voci d’origine greca, latina e antico slava. In Macedonia la lingua ufficiale è il macedone, lingua slava che adotta i caratteri cirillici. Conosciuto l’Italiano, sia tra gli anziani sia tra i giovani.

CUCINA:
Quella albanese è una cucina che unisce le diverse tradizioni, simile a quella turca, con pesce e molta carne, in forma di spiedini e polpette (shishquyebap, gofte), stufati vari, arrosti e salse di panna acida e yogurt. Buona la birra locale, discreti i vini bianchi e rossi, mentre tra i superalcolici sono tradizionali il raki e l’ouzo greco. La cucina macedone si presenta alquanto ricca e assortita, una ghiotta alchimia di influenze gastronomiche. Tante e varie sono le tradizioni culinarie: dalla carne fatta in mille modi ma famosa soprattutto alla griglia, al pesce, ai piatti più elaborati, cucinati prima al fuoco e poi in forno, alle varie gustosissime salse, tra le quali spiccano l’ajvar (peperoni rossi sott’olio), il pindzur e la ljutenica (melanzane, carote, peperoni rossi, sedano, prezzemolo e olio).I principali alimenti sono quindi la carne e le verdure, che ritroviamo in una pietanza generosa come turli tava, a base di carne in pezzi (suino, vitello e montone), patate, pomodori, cipolle, uova e paprika.

ASSISTENZA SANITARIA:
Non sono previste vaccinazioni per visitare il Paese. Come sempre è consigliato portare con sé particolari o importanti medicinali personali che potrebbero non essere reperibili in loco. E’ preferibile bere acqua in bottiglia.

Foto e Video
Condividi su